| Kitsuné Maison 3 Compilation
Ecco il terzo volume della compilation Kitsuné Maison.
Che il nome dell'etichetta volesse dire "volpe" in giapponese già si sapeva, ma sarà più curioso sapere che questa serie di compilation si doveva in realtà chiamare "Lair" (nascondiglio). In questo terzo volume, quindici trottatori selvatici hanno infatti trovato comodo rifugio e voi potrete provare a stanarli solo con il volume dello stereo.
Kitsuné è un connubio di electro, disco diagonale e indie rock dall’alto Q.I. tutto da ballare, che ha dato asilo e natali a numerose serate omonime in giro per il globo terracqueo (da Osaka a Kyoto passando per Londra, Bruxelles e Stoccolma) e che ha trovato egregie sintonie di spirito e stile in personaggi quali Erol Alkan (del londinese club Trash/Bugged Out) e il Pulp Club di Parigi. Ma ha figliato anche nelle nostre lande con l’interessante serata Excuse Me (www.excuseme.it - altro nostro marchio di fabbrica che ha da subito trovato la Kitsuné benedizione e forse anche qualcosa in più).
Ecco i quindici ospiti di Kitsuné Maison 3:
Simian Mobile Disco, si inizia con un numero prosperoso. James Ford, dei Simian Mobile Disco, sta attualmente producendo chiunque, dai Klaxons agli Arctic Monkeys. Pare stia vivendo la sua fase creativa, e i singoli che consegna a Kitsuné lo confermano.
The Lovely Feathers, folle ed eccentrico questo ragazzo non sembra rilasciare anidride carbonica, e poteva diventare un predicatore con sorrisi tragici e lunghe parabole sulla vita da raccontare.
The Whip, loro sono di Manchester e per chi ha già avuto la fortuna di vederli ai loro primi concerti, appare chiaro come rappresentino il compendio di quella che viene chiamata "new rave scene".
Fox n Wolf, questa coppia svedese pensa davvero di essere animale, sul palco si annusano l'un l'altra e poi sembrano dichiarare "je ne sais quoi", guardandosi stupiti.
Klaxons, i condottieri del nuovo suono britannico appaiono su Maison 3, con un remix degli australiani Van She. Chitarre punk e spaventose tastiere rave.
FreeForm Five, è in pezzi come questo di Anu Pillai, che i legali della Kitsuné chiedono di specificare che un eccessivo volume può danneggiare il tuo udito.
Boys Noise, non solo è uno dei migliori remixatori del momento ma scopriamo, non senza una certa preoccupazione, che è anche in grado di fabbricare ordigni da solo.
Gossip, anche se remixati dai Soulwax restano una punk band di tre elementi dedicata all'azione, alla passione e all'iniziativa.
Alex Gopher, socio attivo dei Superdiscount presenta uno dei suoi più epici e intrepidi lavori. Gildas e Masaya della Kitsuné lo considerano il riempipista più efficace dell'autunno 2006.
The World Domination, un gruppo dal nome che lusinga i nostri più vili istinti megalomani. Il pezzo è prodotto da Adamsky, un idolo dell'adolescenza in casa Kitsuné.
Con un ritornello come "Yeah, oh yeah, oh yeah, yeah yeah yeah yeah." si ritiene che le persone che ne resteranno sane, potranno andare a lavorare in una piattaforma nel mare del nord, perchè nullaltro potrà farle impazzire.
Dead Disco, The Treatment finora era solo un pezzo astuto ma dopo i cosmetici di Metronomy, è diventato davvero marcatamente ultra cool.
The Valentinos, sono di Sydney e Kitsuné è innamorata dell'Australia, grazie anche a musica come questa che arriva da oltre il buco nell'ozono.
Oh No ! Oh My ! Mesi di ricerche hanno dato come frutto questa presenza in compilation. Se Kitsunè avesse guadagnato un centesimo per ogni mail spedita allo scopo, avrebbero pagato il debito di un paio di Paesi in via di sviluppo. Otto mesi di negoziazioni con un feroce legale a New York ma alla fine dei combattimenti sappiamo che ne è valsa la pena.
Anche se in Kitsuné avrebbero potuto farci un trailer, un film e forse anche un seguito, sono ancora sbalorditi da quanto ne sia valsa la pena
The Whitest Boy Alive, musica come aspirina. Per andare a letto. Con diverse persone o da soli.
Infine, dopo un minuto ci dovrebbe essere una traccia nascosta che, se state leggendo tale non lo sarà più: sotto il velo bianco questa volta la sorpresa è un remix esclusivo di Digitalism ("Zdarlight") per se stesso.
Dal 4 Dicembre 2006 nei negozi, distribuzione SELF.
KITSUNÉ MAISON COMPILATION 3
01. Simian Mobile Disco – I Believe
02. The Lovely Feathers - Frantic
03. The Whip – Trash
04. Fox n’ Wolf – Youth Alcoholic
05. Klaxons – Gravity’s Rainbow (Van She Remix)
06. Freeform Five – Home With U
07. Boys Noize – Feel Good (TV=Off)
08. Gossip – Standing in the Way of Control (Soulwax Nite Version)
09. Alex Gopher – Motorcycle (Wet Clutch short edit)
10. The World Domination – Galactic Lover
11. Dead Disco – The Treatment (Metronomy Remix)
12. The Valentinos – Kafka ! (Bag Raiders How’d Ya Like at Five Remix)
13. Oh No ! Oh My! – I Love You All The Time
14. The Whitest Boy Alive – Done With You
15. Digitalism – Zdarlight (Paranoid Asteroid mix)
Breve biografia di Gildas Loaec e Masaya Kuroki
Duo franco giapponese, proprietario dell'etichetta Kitsuné.
DJ resident mensilmente al club ParisParis (Parigi) e trimestralmente al club Air di Tokyo.
DJ ufficiali dell'ultimo tour francese e svizzero dei Soulwax "Nite version".
Fra gli altri, hanno suonato nei club: Fabric (Londra), The end (Londra), Cargo (Londra), Rex club (Parigi), Turnmills (Londra),
Culture Club (Ghent), Fun (Berlino), Yellow (Tokyo), Womb (Tokyo),Aghera (Tokyo) ... anzi, dappertutto.
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Rassegna
Stampa per Maison 3
Pig - Marzo 2007
Le raccolte della Kitsuné sono un concentrato di quello per cui sbaviamo; più che parlarne bene dovremmo fare un monumento a GIldas e Masaya. Su tutti Simian Mobile Disco, i nostri nuovi miti Fox 'n' Wolf
, Deadisco e Gossip Soulwax Remix.
La compilation.
Giacomo De Poli
Kathodik - Marzo 2007
http://www.kathodik.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=2669
La terza compilation della francese Kitsuné racchiude 15 perle di indietronica: dai Gossip ai Dead Disco, dai Klaxons agli australiani The Valentinos. Quindici tracce all'insegna del divertimento puro a suon di forsennatissimi charlestones e rullanti percossi secondo i classici dettami della disco; aggiungeteci chitarre punk-funk al vetriolo, un bel po'di beats grassi e distorti e il gioco è fatto. Tra le varie composizioni trovano spazio anche diversi remixes ad opera, tra gli altri, di Soulwax, Metronomy e Digitalism (appena confermato tra gli ospiti del prossimo Coachella) . Done With You dei The Whitest Boy Alive forse il brano migliore di una compilation che comunque non presenta punti deboli
Paolo Rossi
Zerodue Milano - Marzo 2007
La leggenda è questa: se non vieni ritratto sulla copertina delle mitiche compile della Kitsuné non sei nessuno. Ed ecco le ultime due, trendsetter di movimenti effimeri che basculano tra dancefloor e rock’n’roll. Ed ecco i Wolfmother remixati da MSTRKRFT sul vol. 2 e i chiaccheratissimi Klaxons, sempre remixati, sul vol. 3. E il resto è tutto li: punk elettronico, mascara, capelli sparati e colorati, eyeliner, Sex Pistols, Daft Punk e rock’n’roll. Fashion disco punk, insomma. D’altronde Kitsuné è un negozio ultracool in Rue Thérèse 1 a Parigi, non so se mi spiego. Fateci un salto ...
Barnaba Ponchielli
Idea Biografica - Febbraio 2007
Esattamente come un’onda anomala ed impropria, un profluvio di suoni secchi e stirati. Questo lavoro è dance electronica-new rave-pop tritato all’ennesima potenza. Tutto compresso, sound scattante e da primi della classe un po’ birichini. E’ una strana soluzione di patina rosa, plastica, lattice ben steso. Nella Compilation numero 3 –firmata da Kitsuné- troviamo (tra gli altri) Alex Gopher, Gossip con “Standing In The Way Of Control” nella Soulwax Nite Version. Ed ancora non possiamo non menzionare i gettonatissimi Klaxons con “Gravity’s Rainbow” remixata da Van She. Insomma su queste note ci si contorce come ricci appuntiti. Non ci si fa male, anzi si "sgodacchia" che è tutto un piacere. Assolutamente un prodotto da avere, strappare, graffiare e perché no ascoltare…
Claudio Baroni
Venezia News - Febbraio 2007
Passiamo ad una interessante compilation, “Kitsuné Maison 3 compilation”, uscita per la label francese Kitsuné e dedicata al connubio tra electro, disco diagonale e indie rock, ovvero quel sound “new rave” che sta furoreggiando in Gran Bretagna negli ultimi mesi. Alto voltaggio energetico e grandi brani dance composti da gente come Simian Mobile Disco, The Whip, Klaxons, Gossip, The Valentinos e molti altri.
Emanuele Salvini
Alias / Il Manifesto - Gennaio 2007
Terzo volume per la Kitsuné Maison, raccolta dance-oriented che prova a cavalcare la nuova ondata electro che negli ultimi mesi sta investendo il panorama europeo. Il convinto uso di chitarre, miscelato ai ritmi digitali ed alle liriche facilmente memorizzabili, rappresenta il punto di forza di queste quattordici tracce oltre che una scelta fortemente caratterizzante. Non potevano dunque mancare i Simian Mobile Disco, che aprono la compilation con gusto retrò anni 80, seguiti dagli stralunati Klaxons (altro nome decisamente à la page) e dagli ipnotici Boys Noize. Il taglio indie è poi garantito dal folk saturato degli Oh No! Oh My! e dagli immancabili Gossip, qui remixati con vigore dai Soulwax. E se i Fox n’ Wolf rappresentano la sorpresa più gradita grazie alla loro aria scanzonata ed eccessiva, con Alex Gopher e The World Domination si rientra nei ranghi di una dance orecchiabile e diretta. Una bella conferma per una raccolta di gusto britannico.
Michele Casella
Centro Musica Il Cascinetto - Gennaio 2007
http://www.centromusicacremona.it/new_site/recensione_singola.php?layout=dischi&categoria=2&id=2164
Gildas e Masaya sono tornati. A loro modo.
Avanguardia.
Arriva il terzo, poderoso, capitolo della vicenda Kitsunè Masion.
Ormai abbiamo capito che il meglio dell'indie-electro passa da qui e quindi è meglio non farsi trovare impreparati ad uscite di questo tipo.
Si, perchè i dancefloor di tutto il mondo si prostrano alle sonorità Kitsunè in maniera quasi automatica e fisiologica, quasi dal ricordare l'ondata Dfa di qualche stagione fa.
E di questo non possiamo certo non gioire.
Simian Mobile Disco, Mstrkrft, Klaxons ,Freeform Five, Boys Noize, Alex Gopher, Dead Disco, Digitalism e tutti gli altri non sono altro che le migliori produzioni alternative-floor in circolazione.
Tutte racchiuse al cospetto della multi-icononografica label francese, come in una squadra di tutti fuoriclasse.
Ed è così che la panchina e la tribuna diventano un problema dal momento in cui davvero tutti meriterebbero la formazione titolare.
Marco Allegri
Technodisco - Gennaio 2007
http://www.technodisco.it/2007/01/kitsune-maison-3/
La volpe giapponese (Kitsunè) è tornata ed ha portato una nuova compilation con lei. Si tratta del terzo capitolo della compilation kitsunè Maison: 14 brani electro, indie rock, musica a 360° da fuori di testa, tutta da ballare e da sballare.
Distribiuta in Italia da SELF, Kitsunè Maison 3 Compilation è un bel connubio fra diversi stili musicali che in comune hanno sicuramente il publlico (giovane ed attivo) a cui si rivolgono, l’energia e la scelta di essere fuori dagli schemi omologati della comune musica da discoteca.
Gli artisti racchiusi in questo CD sono ben 15: si inizia da Simian Mobile Disco (bel giro di groove e melodia), si passa a The Lovely Feathers (… che si sono fumati questi?…), si arriva a The Whip (bello carico), si raggiunge Fox n Wolf (.. The lovely feathers gli ha passato la canna :) ), si ascoltano I Klaksons (il remix degli australiani Van She arricchisce il brano di chitarre punk), si passa a Freeform Five (…ti prende…), è il momento di Boyz Noise (ipnotico e allucinogeno), tocca a Gossip (energia pure-punk, il brano che più mi piace del CD), si passa ad Alex Gopher (melodia e “zanzarino” accattivante), si raggiunge The World Domination con Adamsky (la chitarra è padrona della scena), comincia Dead Disco (mi piace e non so perchè, lo riascolto… mi piace e non so perchè, lo riascolto… vado in loop), sta ai Valentinos (.. ormai siamo partiti e non ci ferma più nessuno…), è la volta di Oh no, Oh My (… incredibile… una canzone d’amore :) ), l’ultima traccia è di The Whitest Boy Alive (…da ascoltare durante un bel viaggio… in auto intendo), e poi c’è un’altra traccia, quella dopo l’ultima :) Si tratta di Digitalism - Zdarlight (paranoid Asteroid Mix) che dell’originale ha ben poco, ed acquista una seconda giovinezza ed un diverso fascino, molto più deep e corposo.
Mario di Candio
Il Mucchio Selvaggio - Gennaio 2007 (rubrica Helter Skelter: disco del mese)
Tra indismo non piagnone, brainpop, elettronica da parati e mutant disco, la Kitsuné tira fuori la seconda godibilissima raccolta del 2006: 15 buone ragioni per invitare un mucchio di gente nel vs appartamento e darci dentro di gambe e drink. O una sola persona e darci dentro e basta. Straniante e deliziosa la coppia scandinava Fox n' Wolf.
Alessandro Bolli
Comunicazione Interna - Gennaio 2007
http://www.comunicazioneinterna.it/dettaglio_ascolti.php?id=885
Nella scorsa primavera avete consumato le suole delle vostre scarpe sui ritmi di “Kitsuné maison compilation 2”? Bene, da un mesetto circa è già uscito il terzo episodio della serie, un nuovo concentrato vitaminico di electro-grooves, schegge tech-house e canzoni dance-pop! In mostra gli ottimi Simiam Mobile Disco di “I believe”, i The Whip e la foga rock-dance della loro “Trash”, i Freeform Five della penetrante “Home with U”, i Soulwax che rimodellano “Standing in the way out of control” dei Gossip tirandone fuori un vero hit disco-wave, i Dead Disco e l’incredibile freschezza del Metronomy remix di “The treatment”, i The Whitest Boy Alive con una “Done with you” perfetta in zona chill-out…
Ad essere sincero nel complesso mi aveva entusiasmato di più il volume precedente, impreziosito da alcune gemme (i pezzi di Azzido Da Bass, Kaos, Jenny Wilson…) e forte di una scaletta che lasciava pochissimi istanti per rifiatare, mentre qui qualche passaggio a vuoto c’è – non mi hanno convinto del tutto i Fox’n Wolf con le smorfie di “Youth alcoholic”, gli inglesi Klaxons con un remix ultra-sintetico della loro “Gravity’s rainbow”, i Boys Noize con una “Feel good” inutilmente sfiancante – ma, sia ben inteso, la qualità media resta comunque alta e il divertimento in pista è senz’altro assicurato! Let’s dance!!
Guido Gambacorta
Club Culture - Dicembre 2006
Maison 3 compilation consigliata nella newsletter, come disco della settimana
Rumore - Dicembre 2006
Sull'onda del successo del secondo, obbligatorio in ogni dancefloor, esce dopo poco anche il terzo volume della serie-manifesto Kitsunè (Etiquette sul #176 per approfondire). Rodata la ricetta – due parti electro e una rock, circa – cambiano però i fornitori, e l'impressione è purtroppo che si tratti del volume più debole dei tre. Come se per battere il ferro ancora caldo l'etichetta avesse accelerato i tempi e tagliato qualche angolo. Perché pure gli altri erano album eterogenei, ma trasmettevano coerenza e visione comune qui più difficili da riscontrare. E perché la qualità media del materiale era superiore. Ma non si traggano conclusioni affrettate, perchè anche Kitsunè Maison 3 i suoi bravi martelli li ha. Il dj mediocre che firma punta soprattutto su The Whip (Trash), Alex Gopher (Motorcycle Wet in versione Clutch Short Edit), The World Domination (Galactic Lover) e The Valentinos (Kafka), sui dinoccolati Whitest Boy Alive (I Love You All the Time) e ovviamente sul trattamento Soulwax per i Gossip di Standing in the Way of Control. 7/10.
Andrea Pomini
Vitaminic - Ottobre 2006
http://www.vitaminic.it/2006/10/_in_effetti_forse_non_1.html
Erol Alkan - Ottobre 2006
http://www.erolalkan.co.uk/forum/viewtopic.php?id=1385
Nerds Attack / Musica Roma - Dicembre 2006
http://www.musicaroma.it/nerds/articolone.asp?ID=6993
Torniamo ad occuparci degli assemblaggi più trendy in circolazione. Compilazioni sapientemente composte dalla maison di proprietà di Gildas Loaec e Masaya Kuroki. Il duo franco-nipponico è ormai una pietra ben cementata nella scena electro-indie dei dancefloor più in voga del pianeta. Un sound globetrotter che agisce diagonalmente unendo i punti di più generi e più artisti. Anche codesto terzo volume non delude le attese. Quindici brani (inclusa la ghost track a firma Digitalism) che sono gioia uditiva sia per tutti gli addetti ai lavori che cercano materiale per dare un tocco di originalità e personalità alle loro sbiadite serate mainstream, sia per gli affezionati cultori del sound manipolato, frullato, ergo remixato. Tra la selva di electro beat amplificati e beati tra il colore verde dei led impazziti vanno segnalate alcune tracce must ed altre piacevoli sorprese. Iniziamo dai cinque canadesi di Montreal The Lovely Feathers che mantengono viva una tradizione nazionale di eccentrico post punk dalla sbilenca natura pop. Del resto il debutto "Hind Hind Legs" è prodotto da Jimmy Shaw (dentro a Metric e Broken Social Scene). Forse il brano più coinvolgente e attraente è "Trash" dei mancuniani The Whip che si ergono ad alfieri della neonata scena new rave. Bruce Carter e Danny Saville vengono coadiuvati live dai generatori ritmici Lil' Fee e Nathan Sudders per creare un sound che non può non riferirsi in maniera sincera ai padri New Order. Il loro motto? "Inspired by dancing and not giving a fuck". Davvero niente male la proposta kitsch/naive della coppia svedese Fox N' Wolf che si dimena sguaiata in un electroclash riconducibile alla signora Peaches. Non mancano i Gossip catturati nella versione di "Standing In The Way Of Control" curata dai Soulwax così come per Klaxons e Dead Disco caduti nella rete di interessanti remix. Da raccontare anche la presenza dei texani di Austin Oh No!Oh My! con "I Love You All The Time" presente nel debutto omonimo. Un post pop, come amano definire la loro musica, che troverà consensi tra gli amanti dei Magnetic Fields più smaliziati. Infine davvero trascinante il mestiere del francese Alex Gopher e incastonata a modo la delicata "Done With You" dei Whitest Boy Alive. Magister!
Emanuele Tamagnini
Radio
Radio Rock FM (Italia) - Eclettica - Novembre, Dicembre 2006 , Gennaio 2007
Radio Lupo Solitario (Lombardia) - Good Morning Captain
- Novembre, Dicembre 2006, Gennaio 2007
Radio Fashion FM (online) - Dicembre 2006 Simian Mobile Disco "I Believe" bonus track della settimana
Radio Città Aperta (Lazio) - Nerds Attack
- Dicembre 2006
Radio Skylab (Liguria) - Electronica
- Novembre, Dicembre 2006, Gennaio 2007 -Maison 3 presente nella chart "Best of 2006"-
Radio Capodistria (Friuli Venezia Giulia, Slovenia) - Anima & Corpo - Novembre, Dicembre 2006
Radio Radio (Lazio) - Jazz Tent - Novembre, Dicembre 2006
Radio Popolare Milano (Lombardia) - The Box - Dicembre 2006 (Best Dance Compilation 2006)
Radio LifeGate (Lombardia) - Under The Bridge - Dicembre 2006
Controradio Popolare Network (Pugia) - Gennaio 2007
Radio Popolare Verona (Veneto) - Club Zero - Gennaio 2007
Radio Futura Network (Sicilia) - Rumori in FM - Novembre, Dicembre 2006 , Gennaio, Febbraio 2007
Radio Wave / Arezzo Wave (Toscana) - Dicembre 2006 , Gennaio 2007
Radio Città Pescara Popolare Network (Abruzzo) - Dicembre 2006 , Gennaio 2007
Radio Gold Popolare Network (Piemonte) - Dicembre 2006 , Gennaio, Febbraio 2007
Radio Gamma Rovereto (Trentino Alto Adige) - Le Altre Voci - Dicembre 2006 , Gennaio, Febbraio 2007
Radio Città Aperta (Lazio) - GIovedìndie - Marzo 2007
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Rassegna
Stampa per Maison 2
Losing Today - Ottobre 2006
Wolfmother - Woman (MSTRKRFT Remix) da Kitsuné Maison 2 è #1 nelle chart del mese
XL di Repubblica - Luglio 2006
Digitalism, Simian Mobile Disco, Boys Noize, MSTRKRFT... nomi che magari vi diranno poco, ma sono esattamente loro che stanno riscrivendo le regole della dance. Anzi, per dirla tutta: questo disco è “il” disco da avere oggi se vi interessa annusare dove sta andando il carrozzone della disco più avventurosa. La regola è che non ci sono regole, mentre la strada più battuta è quella dell’ibridazione ormai definitiva (e semantica ancor più che solo stilistica) tra indie-rock ed electro: vedi i Led Zeppelin discoidati dei Wolfmother nel remix di MSTRKRFT, o Bloc Party remixati electro da Boys Noize. Garantisce Kitsuné, etichetta parigina per connoisseurs. (5/5)
Fabio De Luca
TRAX Italia - Luglio 2006
Un anno fa nasceva il concept “Kitsuné Maison”, con l'omonima compilation che aveva il non proprio semplice compito di bissare il successo ottenuto con le tre raccolte precedenti (Midnight su tutte). La propensione a rischiare della label è tipica di chi le regole preferisce scriverle piuttosto che seguirle. La Kitsuné nasce dall'incontro fra Masaya Kuroki e Gildas Loaëc (già manager della Roulè di Thomas Bangalter) in collaborazione con il team grafico ABÄKE. La geniale pensata di unire stile, design, moda e musica ha dato i suoi frutti, tanto che la label in pochi anni è diventata un vero punto di riferimento per la musica da club, con il suo stile kitsch-electro-rock sempre accompagnato da una squisita, semplice e quasi sempre melodica attitudine pop. Il secondo tassello Maison conferma che quando c'è la passione diventa facile unire qualità ed efficacia. Il risultato? Tredici pezzi ottimi sia da ascoltare che da ballare.
Marco Rigamonti
Kathodik - Luglio 2006
http://www.kathodik.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=2321
La parigina Kitsuné è una sorta di label griffata. Un marchio che oltre alla moda si estende anche al design, all’architettura e, come in questo caso, alla musica. Questo secondo capitolo, sulla falsariga del primo, si sintonizza su sonorità electro-dance-indie-rock allargando il proprio novero di musicisti e DJ coinvolti. L’ambizione dichiarata, come del resto la moda impone, è quella di voler essere la colonna sonora del momento, di voler fare tendenza. Quindi tutto molto attuale e tutto molto cool, ma anche alquanto patinato e trendy (un po’ alla maniera delle compilation Buddha Bar per intenderci).
Più che i remix di gente lanciatissima come Wolfmother e Bloc Party (ad opera rispettivamente di MSTRKRFT e Boys Noize Vox) a spiccare è il soul futuribile di Jenny Wilson, ma anche l’electro funkeggiante di Kaos e i beats di Simian Mobile Disco non sono da meno. Per il resto eccettuati i brit-rockers Cazals è materiale da party-DJ con Digitalism e Joakim in testa.
Operazione divertente quanto futile.
Luca Scortichini
Rockerilla - Giugno 2006
E’ buona abitudine diffidare delle compilation “pompate” dagli addetti ai lavori, perchè spesso la beffa è dietro l’angolo. Da settimane questa raccolta della “Kitsunè” è fra le più chiacchierate, tutti a tesserne le loda. Finalmente, quando la metti nel cd, scopri che gli squilli di tromba erano\sono meritatissimi: questa compilation ha davvero qualcosa da dire, surfa tra electro, suoni digitali e rock. Il cd parte forte col progetto “Wolfmother”, ma il bello arriva poi, è tutto un crescere: Azzido Da Bass (feat. Johnny Blake), Simian Mobile Disco, Kaos e altro ancora. Scommettiamo che “Popper” di Christopher & Raphael Just, con un additional production by Shinichi Osawa, vi farà ballare come dei cretini nel soggiorno di casa? In poche parole, una raccolta che vale la pena ascoltare. (8/10 )
Francesco Casuscelli
Rumore - Giugno 2006
Il caso Kitsuné, cioè l'etichetta fondata dal duo di dj composto dal francese Gildas Loaec e dal giapponese Masaya Kuroki, è davvero unico: per il marchio parigino negli ultimi 5 anni sono usciti singoli in esclusiva di alcuni dei migliori nomi nuovi del panorama dance -quasi fosse un equivalente nel settore di ciò che ha rappresentato la Fierce Panda per la scena indie britannica- oltre a una serie di compilation estremamente interessanti.
Il secondo volume della serie "Maison" non fa eccezione, con almeno 4 chicche irresistibili: un remix da applausi sulla Woman dei Wolfmother ad opera del team MSTRKRFT (cioè l'alias da dancefloor dei Death From Above 1979), un inedito per i "soliti" impeccabili Digitalism e uno per la crew di Simian Mobile Disco, oltre a quel videogame impazzito che è Popper di Christopher & Rahael Just .
E poi un remix inedito per i Bloc Party, i Cazals, Joakim in dub, Kaos ... troppa grazia, Kitsuné! (4/5)
Giorgio Valletta
Rumore - Giugno 2006
Tra le altre playlist segnalate nella rubrica BPM, questa:
- Palermo Disko Machine Pump (Kitsuné)
- Digitalism Idealistic (Original Mix) (Kitsuné)
- Daisy Daisy Michelle Plays Ping Pong (Vicarious Bliss Match Point Remix) (Sunday Best)
- Hot Chip Boy From School (Erol Alkan's Extended Rework) (EMI)
- Jim Noir My Patch (Hot Chip Remix) (Warner)
- Justice Waters Of Nazareth (Justice Remix) (Ed Banger)
- Christopher & Raphael Just Popper (Shinichi Osawa Distortion Disco Edit) (Kitsuné)
- Bell X1 Flame (Chicken Lips Remix) (Island)
- The Ordinary Boys Vs Lady Sovereign 9 To 5 (The Ordinary Boys Remix) (B-Unique)
- The Pipettes Pull Shapes (Memphis Industries)
Pig - Giugno 2006
Pronti? Via! Dopo il successo del primo volume, ecco il secondo. I ragazzi della Kitsuné hanno un gusto impareggiabile per i remix di qualità e le nuove leve dell'indie dance europea. Un altro must.
Blow Up - Giugno 2006
Il rischio con la Kitsuné gestita da Gildas Loaec e Masaya Kuroki, è il giovanilismo. Vedere sfilare remix dei Bloc Party o cascasmi della brufolosa estetica indie-rock, o una new-wave di decima generazione tamponata con infiltrazioni elettroniche di quarta. Tutto il contrario di quello che facevano e fanno i Daft Punk, che è bruciare l'estetica teenage in un fuoco dionisiaco. Dal concetto di amore a quello di amatore. Ma l'etichetta francese fortunatamente è soprattutto capace veicolatrice di grooves diversi, come qui dimostrano le cose di Joakim, Adam Sky, Simian Mobile Disco, il Martian Assault Edit sui famigerati Digitalism o quello di Shinici Osawa su Christopher & Raphael Just. Gomme electro-disco pronte da consumare dentro i confini del qui e ora. Un compito finora svolto con classe. (7/10)
Christian Zingales
XTM - Giugno 2006
http://www.xtm.it/DettaglioMusicAffair.aspx?ID=4123
Uno stile di vita e non soltanto un progetto musicale. Kitsunè Maison 2 Compilation somiglia ad una vetrina di dolciumi colorati e luccicanti: la musica viene applicata ad arte, fra guarnizioni di panna montata, ciliegine fosforescenti e oscillazioni di frequenze digitali, manipolata e servita in diverse salse che dall’indie rock all’electrodance ci propongono un avant-pop di chiara matrice post-industriale e techno. Il suono diventa un pretesto, un marchio di fabbrica. La musica infatti non è prioritaria rispetto all’immagine, al target che si vuol comunicare; fa parte del pacchetto multimediale, viene proposta come sottofondo alla serata e in essa si inserisce come leit motiv seriale, luce soffusa, maxischermo colorato e smart drink, ovvero occasione di incontro e condivisione di esperienze, spazio eclettico, crocevia di mode e tendenze. Le serate Kitsunè infatti sono degli “eventi” che stanno facendo il giro del mondo, ma il vero centro di irradiazione è Parigi. E’ da qui che è partita l’idea di un loft multimediale sull’esempio della factory warholiana che per prima lanciò l’idea di una riproducibilità dell’arte su vasta scala (pop art) e di una intercambiabilità dei linguaggi e degli stili che avrebbe rivoluzionato il modo di concepire l’arte stessa. Arte intesa come moda e design, come etichetta e condizione esistenziale. Musica intesa come linguaggio visivo e performance. Musica come progettazione d’interni, come fascia di mercato. Musica come vera e propria corporate identity. Accanto ai Wolfmother o ai Digitalism o ai Kaos, il cui brano “Cerebral Tremolo” è forse uno dei più interessanti della collezione, potremo dunque degustare un frullato freddo di cetrioli e aggiughe con frutta candita o acquistare una t-shirt Kitsunè Maison a due colori, ammirare la splendida collezione di golf, polo e sciarpe in cashmere, le foto di Alberto Korda, i maglioni dedicati a “Le violon d’Ingres” di Man Ray, e tanti altri gadget davvero imperdibili, com’è imperdibile questa musica dal taglio trasversale e tecnologico, un pulp nipponico che si innesta su fredde sonorità francesi alla Laurent Garnier, cui peraltro i Gong già ci avevano abituato dai lontani anni ’70, danzabilissima (ammesso che gli automi sappiano danzare, potrebbero obiettare gli appassionati di house), promossa in Italia dall’etichetta d’avanguardia Foreign Affairs, ha già avuto modo di clonarsi attraverso serate Kitsunè che, passando per Kyoto, Osaka, Londra e Bruxelles sono giunte fino a noi (Campodarsego, Padova) attraverso la manifestazione “Excuse Me”. Musica difficile da classificare: bastard pop? punk funk? mash up o semplicemente remix di qualità? Nel caso ne siate stimolati, non dovrete far altro che informarvi su Internet: Wolfmother, Bloc Party, Digitalism, Simian Mobile Disco, Kaos, MSTRKRFT, Adam Sky e ancora Tom Vek, Hot Chip, VHS or Beta, Manhead, Black Strofe, Captain Comatose, Chikinki, per citarne alcuni. Una tendenza che fa moda, almeno per il momento. Per il resto, staremo a vedere.
Francesco Micucci
Max - Giugno 2006
Scordatevi il French Touch di inizio millennio. La "maison" Kitsuné è molto di più. A tempo di indie rock, electro e dance d'assalto arriva direttamente da rue Thérèse 1, a Parigi, la selezione di musica più scatenata del mese. 13 tracce da ballare dall'inizio alla fine nelle prime serate d'estate con brani dei Bloc Party, Kaos, Digitalism e via mescolando. All'origine del progetto, un gruppo di 535 amici, tutti ritratti in copertina, tra architetti, designer, dj, stilisti, parrucchieri e musicisti. Tanto che Kitsuné (www.kitsune.fr) vuol dire anche abbigliamento e design, ma soprattutto una one night da tutto esaurito, nata al Pulp Club di Parigi e arrivata fino a Osaka, passando per la nostrana Excuse Me (www.excuseme.it)
Manuela Florio
Venezia News - Giugno 2006
[...] Passiamo ad una succosa compilation dal taglio electrodance, “Kitsuné Maison 2 Compilation”, un sampler che importa in Italia, per merito dell’attivissima agenzia trevigiana Foreign Affairs, le proposte della label francese Kitsuné, nata nel 2001 per opera dei due dj’s Gildas Loaec e Masaya Kuroki: troviamo nomi come Wolfmother, Digitalism, Adam Sky, Jenny Wilson e soprattutto i magnifici Bloc Party con un inedito e stranissimo remix di “Banquet” [...]
Emanuele Salvini
Comunicazione Interna - Giugno 2006
http://www.comunicazioneinterna.it/dettaglio_ascolti.php?id=786
Colder, Gonzales, Hot Chip, Captain Comatose, Julien Jabre, Architecture in Helsinki, Black Strobe, Dj Assault, Chikinki, Fantastic Plastic Machine, Marcos Dos Santos, Shakedown, Playgroup.... questi sono solo alcuni dei nomi che in questi anni hanno avuto ospitalità nella “maison” della Kitsuné, etichetta franco-nipponica capitanata da Gildas Loaec e Masaya Kuroki. Dj-residents del ParisParis di Parigi e del Club Air di Tokyo, nonché protagonisti di rinomate serate dance nei più prestigiosi clubs del mondo - dal Fabric di Londra al Womb di Tokyo passando per il Fun di Berlino – i due ci offrono un assaggio del loro catalogo con questa gustosa compilation che nell'arco di 76 minuti e mezzo frulla vibrazioni electro senza concedere pause.
Una tracklist sostanziosa aperta da tre brani che vanno a suggellare il connubio fra spirito indie-rock e culture club: il remix di “Woman” dei giovanissimi acid-rockers australiani Wolfmother gira splendidamente intorno a loop vocali e clap clap convinti, non gli è da meno il Boys Noize Vox remix di “Banquet” dei Bloc Party – pezzo del resto già geneticamente votato alla pista da ballo – e gli inglesi Cazals vanno a completare la tripletta siglando il punk-funk sbarazzino di “Poor innocent boys”.
Ma il meglio deve ancora venire: Azzido Da Bass intriga con il gusto pop di “Lonely by your side” e in “I wish you were gone” Joakim garantisce l’effetto tinteggiando pareti electro-house con spruzzi eighties alla Depeche Mode. Digitalism, Simiam Mobile Disco e Christopher & Raphael Just mantengono calda una pista che torna bollente con il remix di Todd Terje per “Claws against knives” di Fox n’ Wolf - scaglie electro innestate su un corpo funkoide in continuo movimento - e con l’eclettica fisicità architettata da Adam Sky in “Ape-x”. La sulfurea “Next level Pope” di Popular Computer abbassa un po' il ritmo prima di un finale da urlo: Kaos si conferma sugli altissimi livelli del suo disco di debutto “Hello stranger” proponendo una “Cerebral tremolo” che vale da sola il prezzo del biglietto e Jenny Wilson strappa gli ultimi fremiti di gambe e bacino con la disco-soul luccicante di “Let my shoes lead me forward”.
Guido Gambacorta
Weekendance - Maggio 2006
http://www.weekendance.com/
Tranquilli, è il solito post criptico che capiranno in tre
È abbastanza ovvio che se non sei sulla copertina (o almeno nel libretto interno) di Kitsuné Maison 2 non sei nessuno, quest'estate.
Fabio De Luca
Nerds Attack! Musica Roma Underground - Maggio 2006
http://www.musicaroma.it/nerds/articolone.asp?ID=5058
Da Parigi un prodotto imperdibile che conferma l'assoluta posizione di spicco della Maison nell'avanguardia di certa electrodance che fa i conti con le ibridazioni punk funk e con sonorità à la page del vecchio continente. Da Osaka a Kyoto passando per Londra, Bruxelles e Stoccolma... non c'è un posto cool dove la musica griffata dalla label francese non sia passata lasciando vittime. Una factory multimediale che abbraccia anche l'architettura, la moda, il design e ovviamente la musica. Le collaborazioni non si contano più. Daft Punk, Air, Rapture sono solo alcuni correlati di un mondo a parte. La compilation numero 2 di fatto inaugura l'invasione sul mercato italiano con tredici pezzi che rispecchiano il modus operandi dell'etichetta di proprietà di Gildas Loaec e Masaya Kuroki - DJ ufficiali dell'ultimo tour francese e svizzero dei Soulwax "Nite Version" - e resident mensilmente al club ParisParis (Parigi) e trimestralmente al club Air di Tokyo. Andiamo a vedere nell'ordine tutte e tredici le tracce in questione.
Ultima annotazione per la copertina che è composta da 535 facce! Se siete curiosi di sapere a chi appartengono collegatevi al sito della Maison!
Emanuele Tamagnini
Club Culture newsletter - Maggio 2006
La Kitsuné si conferma come label all’avanguardia nel campo della piu' intrigante elettronica dancefloor oriented. Forte dell'eccellente debutto sul mercato con i progetti Kitsune' Love e Kitsune' Midnight, che hanno coinvolto la crème della scena underground internazionale, questo marchio continua ad affascinarci presentando il secondo capitolo della raccolta Kitsune' Maison, con cui si candida ad invadere il mercato europeo. Tra i protagonisti di questa compilation si segnalano Joakim, Bloc Party (un inedito remix di Banquet), Digitalism, Simian Mobile Disco, Kaos, Azzido Da Bass e Adam Sky. Un connubio di electro, disco diagonale e indie rock dall’alto Q.I. tutto da ballare, che ha dato asilo e natali a numerose serate Kitsune' in giro per il globo e che ha trovato egregie sintonie di spirito e stile in personaggi quali Erol Alkan (del londinese club Trash/Bugged Out) e Tiga.
Festivalbar.it - Maggio 2006
http://festivalbar.leonardo.it/news/index.php?id=7679
Radio
Radio K Centrale (Emilia Romagna) - Melange Freeform - Maggio, Giugno, Luglio, Settembre2006
Radio Fashion FM (Emilia Romagna) - Maggio, Giugno 2006
Radio Lupo Solitario (Lombardia) - Good Morning Captain
- Maggio, Giugno 2006
Radio Città Pescara Popolare Network (Abruzzo) - Giugno 2006
Radio Rock FM (Italia) - Eclettica - Maggio, Giugno 2006
Radio Base Popolare Network (Veneto) - Franky's Motel - Maggio 2006
Radio Wave / Arezzo Wave (Toscana) - Maggio, Giugno, Luglio, Agosto 2006
Mondoradio (Puglia) - 120 Minuti - Giugno, Luglio 2006
Rumore by Night (Torino) - DJs: Andrea Pomini, Giorgio Valletta e Alberto Campo - Giugno 2006
Radio Città Aperta (Lazio) - Giovedì-ndie - Luglio, Agosto 2006
Radio Popolare Milano (Lombardia) - The Box - Giugno, Luglio, Agosto 2006
Radio Radio (Lazio) - Jazz Tent - Giugno, Luglio, Agosto 2006
Radio Capodistria (Friuli Venezia Giulia, Slovenia) - Anima & Corpo - Giugno, Luglio, Agosto 2006
Radio LifeGate (Lombardia) - Under The Bridge - Giugno, Luglio, Agosto 2006
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