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The Alps

Gli Alps sono quattro ragazzi che scrivono pezzi scolpiti con cura come il loro aspetto. Simile ai meno pignoli artisti post punk, Police, Smiths ed Elvis Costello questo quartetto di Greenwich non ci mette molto a realizzare gemme tre minuti che entreranno facilmente in molte teste.

Nel 2006 suonano per la prima volta in Italia e successivamente pubblicano il singolo di debutto 'World at War', che diventa 'Single of the week' per gigwise.com
Il pezzo viene programmato anche dalla radio XFM che invita la band a registrare una live session, e così fecero Steve Lamacq e Zane Lowe per BBC One .
Sempre nel 2006 la band ha suonato al festival di Reading nel Tiscali Showcase assieme a The Subways, Graham Coxon, Black Rebel Motorcycle Club e The Futureheads.

Segue il secondo singolo 'Last Dance', altre date in Italia e la partecipazione di David ‘Michael Knight ’ Hasselhoff ad un loro concerto al KOKO.
Gli Alps continuano ad allargare il proprio seguito di fan tanto da assicurarsi 21 mila sterline da slicethepie.com, un nuovo fenomeno del web 2.0 dove i fan contribuiscono a finanziare i propri artisti, in questo modo gli Alps diventano la prima band a realizzare interamente il proprio album grazie a questa nuova iniziativa.

Nel febbraio 2008 viene pubblicato in Gran Bretagna "Something I Might Regret" prodotto da Dave Allen (The Cure, Depeche Mode) e grazie all'aiuto dell'agenzia italiana Foreign Affairs, seguirà una licenza in Spagna con la Origami Records per una stampa nella penisola Iberica accompagnata da un mini tour promozionale a fine giugno.

 

I The Alps sono:
Daniel Heptinstall – Voce, chitarre
Samuel C Brace – Voce, chitarre, tastiere
Daniel Gray - Basso
Hezi - Batteria


 

 

Provenienza
Londra, UK

Genere
Guitar Rock, Mod

Influenze
The Jam, Elvis Costello, primi Supergrasss, Libertines, The Clash, The Smiths

Website
www.planetofthealps.com
www.myspace.com/alpsalpsalps

Audio
The Alps - World At War
MP3 Player
 
Foto
Band

Band

Band

World at War
(still video)

Sam Dan

 

 

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Copertine
The Shining

 

 

Cartelle Stampa
The Alps (2004)

 
 
 
Discografia
Data Titolo Formato Etichetta
Settembre 2004 The Shining
CDs - promo self-released
Febbraio 2006 Last Dance CDs Elusive Music / Tough Cookie
Febbraio 2008 Something I Might Regret CD Elusive Music (UK)
Giugno 2008 Something I Might Regret CD Origami Records (Spain / Portugal)
       

 

 
Campagna promozionale: Febbraio 2005 - Aprile 2005
 

Rassegna Stampa

Rockers.it - Aprile 2006
Intervista
http://www.rockers.it/recensioni.asp?i=293
Sonja Amoretti

XTM - Marzo 2006
Live @ Bronson - Ravenna, 16 marzo 2006
http://www.xtm.it/DettaglioMonografie.aspx?ID=3694
Si è chiuso il minitour promozionale del gruppo londinese The Alps, in Italia per quattro date a Ravenna, Venezia, Torino e Castelfranco Veneto; l’apertura è stata il 16 Marzo al Bronson di Ravenna e qui abbiamo avuto modo di chiacchierare con loro per una mezz’oretta poco prima del concerto.
Incontriamo The Alps nel camerino (piuttosto piccolo) del Bronson . Sfruttiamo l’occasione perché forse nei prossimi mesi non sarà più così facile avvicinarli, visto che sono a un passo all’esplosione fuori da Londra. Sono simpatici, molto inglesi nel look e nello charme; ci offrono da bere e si preoccupano di metterci a nostro agio nonostante lo spazio angusto del camerino. Sembrano apprezzare il momento dell’intervista, anche se ci premuriamo di metterla sul piano della chiacchierata informale e amichevole. Parlano veloce e a volte proviamo l’ebbrezza di non capire proprio tutto quello che dicono. Il cantante Daniel Heptinstall è gentile, ha un taglio di capelli quasi rasato sui lati con un ciuffo che fa la sua porca figura, ci parla delle influenze del gruppo citando Blondie, Duran Duran e Smiths e ci spiega la differenza di sound dei singoli World At War, Last Dance e Goodnight Vienna rispetto al promo auto prodotto The Shining che abbiamo avuto modo di recensire nei mesi passati; il suono adesso è molto più definito, un post punk – new wave che prima, con il promo registrato a casa sua senza un lavoro di gruppo e di produzione, non aveva ancora una chiara identità. Parliamo della fertile scena londinese e dell’interesse che stanno suscitando in patria grazie a una formula che collega sensibilità pop a un’estetica essenzialmente post punk. Facciamo notare che il singolo World At War è strepitoso e con un certo orgoglio il bassista David Edwards ci regala due dei singoli usciti e si fregia esser stato lui a scattare la foto che appare sulla copertina del singolo menzionato: a questo punto gli chiediamo quando uscirà il disco di debutto e apprendiamo che probabilmente nei prossimi mesi vedrà la luce (e che forse anche nei mesi estivi torneranno qui da noi). In Italia sono stati paragonati a band come Franz Ferdinand, Rakes e Art Brut e la cosa li fa sorridere perché in realtà sulla scena londinese oggi ci sono moltissimi gruppi giovani che, ora con un sound rock ora con uno punk e wave, sgomitano per poter emergere: Four Days Hombre, Subways (da Greenwich, Londra, come loro), The Boyfriends, sono tutti gruppi giovani che stanno cominciando a riscuotere successo. La musica degli Alps però è differente, si ha davvero l’impressione di essere a un passo dall’esplosione. Sembrano saperlo anche loro che intanto si godono la prima uscita italiana con uno show di quaranta minuti, il tempo di presentare i singoli e il materiale che vedrà la luce nel disco di debutto in uscita nei mesi a venire. Lo spettacolo inizia alle 23 e 30, il Bronson non è pieno, complice il freddo della serata, ma i presenti mostrano di apprezzare l’esibizione del quartetto; canzoni veloci, ritmi secchi e sensibilità wave tardo romantica sono i punti di forza di queste piccole e spinose gemme che ti obbligano a muoverti, a seguirle nel suono delle chitarre alla Joy Division e nella ruvidezza dei Clash. Il singolo Last Dance è trascinante, così come World At War è l’ideale per chiudere in bellezza. A fine concerto (durato tre quarti d’ora) escono di scena per poi ritornare dopo qualche minuto: una manciata di minuti, altre due canzoni (una riproposta perché il materiale da proporre era esaurito) e davvero si arriva alla conclusione. Torniamo in camerino a salutarli, visto che abbiamo il treno che riparte dopo poco; ci salutiamo e all’uscita dal Bronson ci sentiamo fortunati perché The Alps sembrano avere un futuro già deciso. Basta solo aspettare.
Stefano De Stefano

XTM - Gennaio 2006
http://www.xtm.it/DettaglioMonografie.aspx?ID=3441
[...]Di ritorno a Londra ci soffermiamo sulle insegne dei THE ALPS, quartetto nel quale spicca il bassista Dave Edwards, già all'opera come fotografo per Morrissey, The Cure e Charlatans. Se invece chiedete del batterista Hezi si apriranno le porte del suo ristorante nel West End londinese. Loro amano la tradizione dal '77 in giù per intenderci. Dunque scorre nelle vene la summa di Costello+Jam+Clash. Il singolo "The Shining" (2004) è per ora tutto quello che ci offrono. [...]
Emanuele Tamagnini

Movimenta - Luglio 2005
The Shining
http://www.movimenta.com/recensioni/cd/alps.html
Di gruppi inglesi che hanno fatto parlare di loro ben prima che ci fosse qualcosa da ascoltare ne abbiamo piene le scatole. Gli Alps potrebbero appartenere a questa categoria, se non che a) ci sanno fare b) qualche cosa da ascoltare ce lo danno, anche se sono solo tre pezzi. Diretti e incisivi, con il mini The shining coniugano con naturalezza inquietante pop-rock e post-punk, risultando nello stesso tempo melodici, danzabili e intelligenti: come dei Coldplay con più testosterone o dei Franz Ferdinand più posati. Tre pezzi non sono certo un banco di prova attendibile (non spiegano minimamente nemmeno il motivo del loro nome montuoso), ma, visto che questa si può considerare la loro rincorsa, ci si può tranquillamente aspettare un balzo notevole in futuro.
Gianvittorio Randaccio

Gli Alps, londinesi benvestiti, appartengono alla classicissima categoria del “brit-poppers so nineties” di cui l'Inghilterra continua ad esserne ancora imbottita. E allora quante altre band identiche dovremmo sopportarci ancora? Non lo so, ma almeno questo trio (per quanto poco si possa giudicare da qui) sa giostrarsi meglio di molte altre sul campo; Wake Up Call è un take totalmente Coldplay al limite del plagio, ma azzecca il ritornello, As It Comes un ibrido Jam/Police, simpaticamente scanzonata title-track. Abbastanza chiaro quindi che i presupposti per sconvolgere non ci siano neanche lontanamente, al massimo si ambisce a tormentone radiofonico e all'NME, però sono ugualmente otto minuti di guitar pop più spensierato che alla fine si accettano pure di buon grado.
Paolo Berti

Kathodik - Maggio 2005
The Shining
http://www.kathodik.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=1724
Un singolo per tre canzoni. Questo il biglietto da visita degli Alps, anzi dei The Alps. Perché oramai lo si è capito fin troppo bene: The + (nome qualsiasi) + S finale, associato a quattro giovani dall'aspetto cool e dalle belle frangette in mostra sono componenti sin troppo evidenti per cogliere l'essenza di un gruppo prima ancora di averlo ascoltato. Rinascita rock'n'roll e tantissimi riferimenti riassumibili tutti in un solo nome: The Strokes . Giusto un pò più british (provengono infatti da Londra) e assai gradevoli i The Alps meritano sicuramente la vostra attenzione, se non altro perché i suddetti Strokes , già al secondo album, si sono rivelati ben poca cosa.
Paolo Scortichini

XTM - Maggio 2005
The Shining
http://www.xtm.it/DettaglioEmergenti.aspx?ID=2409
Il punk che non morde ma accarezza. The Alps sono un quartetto di ragazzi probabilmente cresciuti ascoltando gli Smiths e i Clash, nutriti di quel misto di new wave e post punk che ha già dato i suoi frutti in tempi recenti (leggi Franz Ferdinand); ognuno di loro nella propria vita fa qualcos'altro oltre a suonare, c'è chi ha velleità da fotografo e chi si diverte a fare il cuoco, quello che è certo è che devono avere delle frecce consistenti al proprio arco se la Parlophone si è interessata a loro e gli addetti ai lavori ne parlano entusiasti dopo aver assistito alle loro esibizioni nei locali di Londra. Questo singolo è autoprodotto ma è stato fatto un buon lavoro perché le canzoni sono orecchiabili e bene arrangiate, e con tutta probabilità troveranno un'etichetta ben presto questi ragazzi alfieri di un pop punk molto inglese, con una spruzzata di brit e di glam. Le canzoni di questo demo non superano i tre minuti, gli Alps concentrano melodia, cori ed energia con la sapiente mano dei veterani, creando tre potenziali singoli dall'impatto melodico molto forte. “The Shining” sta a metà tra gli ultimi Travis e i Suede, con un andamento quasi danzereccio nel ritornello, mentre la successiva “Wake Up Call”richiama ancora qualcosa degli ultimi Travis, almeno nella strofa perché poi il pezzo acquista colori più vicini agli Smiths e a un certo sound post punk. La finale “As It Comes” è il pezzo più veloce, arrangiamenti scarni, un basso che lavora molto e una batteria precisa ed essenziale: molta melodia anche qui, con un ritornello che si apre e si stampa presto in testa. Le idee ci sono, sono buone e ben rese in questo demo, se vi piacciono gruppi come Libertines, Smiths, i primi Blur e un certo tipo di post punk un po' glam non dovete fare altro che aspettare il debutto di questo quartetto londinese, o informarvi al sito www.planetofthealps.com; che sia davvero questa una delle “next big things” anglosassoni?
Stefano De Stefano

Taxi Driver- Maggio 2005
The Shining
http://www.taxi-driver.it/recensioni.php?id=RECENSIONE:autore=Alps:titolo=The+Shining
Sono senza contratto e se avete la vista lunga ed un etichetta vi conviene metterli sotto la vostra ala protettrice. Chi sono? 4 giovanotti di belle speranze che si muovono sul rockarolla tanto di moda in Inghilterra adesso. Ovvero Libertines.
E ora che i Libertines non esistono più ce li vedrei bene questi indolenti ragazzetti impersonare il ruolo delle rockstar maledette.
C'è da dire che rispetto a Doherty e soci i nostri sono moooooolto meno selvaggi e a sentir loro sembra che il punk non sia mai esistito. Canzoni gentili ma irruenti, semplici ma trasversali. Soprattutto orecchiabili.
Chissà se ne sentiremo di nuovo parlare?
Dale P.

Music Club - Aprile 2005
The Shining
Da Greenwich, Londra, ecco una nuova band che potrebbe regalarci più di uno spunto interessante: si chiamano The Alps e al loro attivo hanno questo mini-CD promozionale (tre brani, meno di dieci minuti di durata complessiva) distribuito fra gli addetti ai lavori italiani dall’agenzia Foreign Affairs di Gian Maria Girardi.
Pur trattandosi di una fase prodromica alla realizzazione di qualsivoglia disco ufficiale, “The Shining” è già un bel pezzo compiuto in tutti i suoi elementi: guitar pop di classe, fra Beatles (immancabili) e Coral, dal buon passo cadenzato (la band stessa lo definisce “high tempo foot stomping number”) e con in più una spruzzatina di organo a svelare un certo retrogusto psichedelico.
“Wake Up Call” è introdotta da note di pianoforte e strofe vagamente reminiscenti dei Coldplay, prima di approdare a un ritornello intenso e movimentato.
Chiude il cerchio l’uptempo molto “welleriano” di “As It Comes”: praticamente i Jam a spasso con gli Strokes, appena un attimo prima di incontrare i Franz Ferdinand.
Aperitivo soddisfacente e sfizioso da “unsigned band”, nell’attesa che vengano servite le prime portate.
Daniele De Liberato

Il Mucchio Selvaggio - Marzo 2005 (rubrica Helter Skelter, disco del mese)
The Shining
Confezionano canzoni rock tardo anni 70 (l'attacco di chitarra à la "London Calling" per un semilento è alta chirurgia shelleyana) che però guardano più all'hit che alla nevrosi di quei giorni. Poprock di classe da Londra in attesa di contratto. Magari tra un anno li recensiranno qua e là con le fanfare...
Alessandro Bolli

Mescalina- Marzo 2005
The Shining
http://www.mescalina.it/musica/recensioni/recensioni-musica.php?id=1013
Otto minuti e quarantatrè secondi di demo autoprodotto sono davvero pochi per poter esprimere un giudizio costruito su basi solide; il massimo che possiamo fare è descrivere le emozioni che i tre pezzi in questione hanno saputo regalarci e osare qualche previsione sul futuro di questo gruppo.
Cominciamo dai protagonisti: tre ragazzi londinesi con un passato da individui comuni (a parte il chitarrista Samuel che è stato uno zombie nel film “Shaun of the Dead”, c'è chi suonava in piccole band, chi fa il cameriere e chi ha avuto un discreto successo come fotografo immortalando personaggi del calibro di Morrisey e Charlatans) mettono su una band rubando il nome alla nostrana catena montuosa, per poi iniziare a suonare nei club giusti finendo nella playlist della londinese radio Xfm e suscitando parole di approvazione da parte della Parlophone e di tutti i giornalisti che hanno assistito ai loro concerti.
La musica: prendete i Libertines meno incazzati, quei geni dei Coral e spruzzate il tutto con un po' di Beatles per avere un'idea sufficientemente chiara dei The Alps, i quali hanno (finalmente, dico io) voltato le spalle al garage rock per virare verso sonorità pop più raffinate e ricercate, senza scordare di annotare sul pentagramma melodie di successo che ti entrano in testa e ti impongono di canticchiare “The Shining” tutto il giorno.
È proprio questa “The Shining” che il demo vuole pubblicizzare ad aprire il mini album: lontana anni luce dalle agghiaccianti atmosfere costruite dal signor Kubrick nell'omonimo film, la canzone è un pop d'autore perfetto in ogni sua componente, ben suonato, ben cantato, incisivo e incredibilmente britannico.
Per quanto riguarda gli altri due assaggi, se “Wake Up Call” riesce a mettere insieme i Coldplay delle strofe con il Pete Doherty dei ritornelli, la conclusiva e brillante “Take It As It Comes” risente fortemente del rock corallino dei colleghi di Liverpool, con il merito di evitare il plagio e di costruire un sound tutto sommato abbastanza personale.
Tre assaggi, dicevamo, sono pochi, ma il loro merito è quello di lasciarti in bocca un gusto dolce e una voglia di ascoltare quello che sapranno fare in seguito. Un'attesa carica di ottimismo per il loro album d'esordio è davvero del tutto giustificata.
Luca Meneghel

Rockers - Febbraio 2005
The Shining
http://www.rockers.it/recensioni.asp?i=189
Neofiti della scena londinese i giovani The Alps sono in attività da circa un anno e presentano come biglietto da visita questo demo autoprodotto di tre canzoni che pare abbia già suscitato l'interesse di alcune major.
Il quartetto composto da Daniel Heptinstall (voce), Samuel C. Brace (chitarre, tastiere) David Edwards (basso) e Hezi (battetria), cita tra le proprie influenze i Jam, i Police e Elvis Costello e si propone con un brit pop che preferisce il ritmo alle leziosità senza rinunciare a un approccio il più possibile melodico e immediato. La biografia dei membri del gruppo ci dice che Samuel ha all'attivo una comparsata in un film horror, il cantante Daniel ha militato in una band tributo degli Shadows, il bassista David è un fotografo emergente specializzato, manco a dirlo, in ritratti di rock star, e Hezi invece lavora in un ristorante del West-End (si ignora se come cuoco, cameriere o proprietario). Questo demo probabilmente permetterà loro in un futuro neanche tanto lontano di sbarcare il lunario anche con gli strumenti. Il Cd-demo inizia con “The Shining”, brano ben costruito e perfetto per una playlist di una radio inglese.
Nell'ottima “Wake Up Call” sembra quasi che i Clash di London Calling incontrino i Coldplay. Riuscita anche la conclusiva “As it comes” che deve un po' ai Supergrass e un po' ai Jam. Tre pezzi che dimostrano come i The Alps hanno capito quali sono gli ingredienti per emergere nella frenetica e speso spietata scena londinese. Per sapere come sapranno cucinarli sarà necessario attendere il loro album d'esordio. Intanto è gia annunciata l´uscita del loro primo singolo ufficiale per marzo.
Guido Mariani

 

Radio

Radio Gamma Trento (Trentino Alto Adige) - Le Altre Voci - Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio 2005
Radio Lupo Solitario (Lombardia) - Good Morning Captain - Febbraio,Marzo 2005
Radio Popolare Torino (Piemonte) - Quindie - Marzo, Aprile 2005
Radio Wave / Arezzo Wave (Toscana) - rotazione fissa - Marzo, Aprile 2005
Radio Wave / Arezzo Wave (Toscana) - Just Gimme Indie Rock - Marzo, Aprile 2005
Contro Radio (Puglia) - Marzo, Aprile 2005
Radio Capodistria (Friuli Venezia Giulia) - In Orbita - Marzo, Aprile 2005
Radio Rock FM (Italia) - Eclettica - Maggio 2005
Radio Base Popolare Network (Veneto) - Franky's Motel - Maggio 2005
L'altra Radio (Sicilia) - Giugno 2005
Radio Digitale (Torino, web) - Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, 2005


Rassegna Stampa Estera (estratti) - 2004

Drowned In Sound
"4/5 'The Shining' is positively champing at my bit. The verse, a marching army of stunted chords, is trapped in a barking, bullying groove. Like a toy car, it's a song pulled back and ready to gun off into the skirting board." Anthony Smith

The Beat Surrender.co.uk
"Imagine Franz Ferdinand and The Clash being put into the musical melting pot with the energy and vibrancy of the early Supergrass singles and you are well on your way to getting what this sounds like. All three tracks on here suggest they are out to steal The Libertines current crown for energetic and melodic, power pop." Kev Trotter

Music Subway
"The Alps are one of the best unsigned bands around. Their music is very high quality and their image is sound. It won't be long before these guys get signed." Tania Jane

 


 

 


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