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Viarosa

I londinesi Viarosa sono guidati dal cantante e autore Richard Neuberg e negli ultimi cinque anni la line up si è consolidata grazie a Josh Hillman al violino e viola (già nei Willard Grant Conspiracy ), Nick Simms alla batteria (stesso ruolo nei Cornershop ), Rob McHardy alle chitarre, banjo e mandolino, Mick Young al contrabbasso e basso elettrico e infine Emma Seal come corista.

I Viarosa con l''album “Where The Killers Run” ci consegnano dei racconti straordinari che sembrano appartenere ad un lontano passato medievale, cantando dei fragori dei cannoni, delle preghiere di uomini poveri, di re e regine che mostrano la sorte dei condannati in piazza.
Sono ballate mitologiche, storie di peccato e assoluzione, persecuzione e redenzione, con le quali Richard riesce a tessere la trama delle sue difficili storie quotidiane appartenenti al XXI secolo.

Similmente al precedente EP “Porous”, l'album è costruito da strati di mandolini, banjo, violini e attrezzi artigianali come le seghe che assieme accompagnano la bassa e potente voce di Richard, di solito paragonato a Nick Cave, Jim Morrison e Leonard Cohen fra gli altri.
Su “Where The Killers Run”, la band continua a combinare l'affascinante semplicità e modestia di canzoni come “Call To Arms” e ‘Soul Light' con vaste e complesse epopee come “Blindfold” , “Blood From A Stone”, “Wake” e la title track stessa.

Indubbiamente a causa della scelta strumentale, la musica dei Viarosa viene spesso definita come appartenente al genere folk “Americana”, però con un ascolto più attento si notano delle intuizioni, uno slancio e una sensibilità inedite che autorizzano quindi l'uso di un neologismo come “Anglicana”, nel senso laico, ad indicare la loro personale e anglosassone interpretazione del folk rock Americano.

 

I Viarosa sono:
Richard Neuberg: Voce, Chitarre
Emma Seal: Voce
Josh Hillman: Violino, Viola, Sega
Rob Mchardy: Lap Steel, Mandolino, Banjo, Chitarre
Mick Young: Contrabbasso e Basso elettrico
Nick Simms: Batteria

 

Provenienza
Londra, UK

Genere
Country Noir / Folk-Rock / Indie

Influenze / Artisti simili
Nick Cave & The Bad Seeds, Johnny Cash, The Velvet Underground, Tindersticks, Leonard Cohen, Gillian Welch, The Violent Femmes, Richard Buckner.

Website
www.viarosa.co.uk
 
Foto
Band (promo) Band (live)
 
  Band (promo)

 

Logo

 

Copertine
Where the Killers
Run (2005)

 

Audio
www.myspace.com/viarosacouk

 

Cartelle Stampa
Viarosa (2005)
 
 
Campagna promozionale: Ottobre 2005 - in corso
 
Discografia
Data Titolo Formato Etichetta Distrib.
2 Maggio 2005 Porous CD

Pronoia Records

UK (Nova/Pinnacle)
France (Fargo)
12 Settembre 2005 Where the Killers Run CD

Pronoia Records

UK (Nova/Pinnacle)
France (Fargo)

Oppure nei negozi: Amazon, HMV UK, Virgin Megastore, RecordStore.co.uk

 

 

 

Live (Italia)

Gennaio 2006 TBC

 

Rassegna Stampa

Kathodkik - Febbraio 2006
Where the Killers Run
http://www.kathodik.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=2094
Sebbene arrivino da Londra i Viarosa non c’entrano niente con la nuova ondata di brit-wawe-pop che dir si voglia. Per cui niente ragazzi giovani e belli con la frangetta giusta, piuttosto sei musicisti maturi con strumentazione non proprio canonica tra cui contrabbasso, violino e banjo. Se pensate che suonino “Americana” siete sulla strada giusta. Certo, molti sono i riferimenti inglesi, dai toni grevi alla Tindersticks, al folk rock dei Fairport Convention e senza dimenticare anche una certa PJ Harvey (soprattutto nell’utilizzo della voce femminile), ma la loro vocazione è assolutamente americana (All this worry è addirittura un pezzo bluegrass!). Il risultato infatti sfocia sovente dalle parti dei 16 Horsepower e di Mark Lanegan (per fugare ogni dubbio si ascolti Wake).
Come avrete capito il peggior difetto dei Viarosa consiste nel ricordare da vicino tutti gli artisti sopraccitati, ma sono riscattati dalla forza della loro scrittura. Per ora, con l’auspicio che la personalità venga fuori al più presto, ci fidiamo e imbocchiamo questa Viarosa.
Paolo Scortichini

Il Mucchio Selvaggio - Novembre 2005 ( rubrica Helter Skelter, disco del mese)
Where the Killers Run
Sestetto londinese guidato da Richard Neuberg con ex Willard Grant Conspiracy e Cornershop dentro, i Viarosa stilano ballad di spessore, catalogabili in quella densa lama d’ombra che da Johnny Cash porta a Nick Cave. Nuovi tradizionalisti. Senza speroni, ça va sans dire.
Alessandro Bolli

Music Club - Novembre 2005
Where the Killers Run
I due nuovi “affari esteri” dell’ ”ambasciata“ Foreign Affairs si chiamano 100 Bullets Back e Viarosa. [...] Coi Viarosa rimaniano sempre in Inghilterra (stavolta Londra) ma non potremmo essere musicalmente più lontani da quanto scritto sopra. Le tastiere anni ’80, le drum machines, i suoni sintetici e danzerecci scompaiono per far posto a lap steel, mandolino, banjo, contrabbasso, violino e viola. Where The Killers Run vive di undici ballate dal retrogusto medievale, suonate per lo più su strumenti acustici o “poveri” nel senso buono del termine: quasi una rielaborazione personalissima e stupefacente del country-folk americano di Johnny Cash e Leonard Cohen, riletto in chiave noir (l’ombra longilinea ed elegante di Nick Cave si staglia sullo sfondo in più occasioni) e attraverso una sensibilità indie che fa venire in mente Tindersticks (per l’eleganza e la profondità delle composizioni) e Violent Femmes (per l’uso di strumenti acustici e “artigianali”).
Brani come “Soul Light”, “Blindfold” e “Wake” sono quadri estatici di luce e grazia, dipinti in chiaroscuro con il tratto fermo e deciso della mano di Richard Neuberg, che dei Viarosa è cantante (e vi ricorderà Cohen così come Jim Morrison) nonché principale autore. A lui, in primo luogo, va ascritto il merito di averci regalato un disco fuori dal tempo e dagli stretti canoni del pop d’oggidì. Fateli vostri e non ve ne pentirete. Sontuosi.
Daniele De Liberato

Blow Up - #90 Novembre 2005
Where the Killers Run
Quasi eretico nel deviare dalle ultime strafottenze fast di casa propria (UK), antistorico e “moralista” quando ripiega su cronache feudali da tabarin: Richard Neuberg trova posto sul crinale scuro e velvettiano delle fortune vocali di tanti predecessori, con membri di Willard Grant Conspiracy e Cornershop si dà alle corde pizzicate del banjo e del mandolino -la lotta di classe in Poor man’s prayer- e qualche dispersione strascicata non evita un’impressione positiva. Là dove ‘popolare’ significa ancora qualcosa di diverso da ‘classifica’ e ‘suoneria’. (6/7)
Enrico Veronese

 

 

Radio

Radio Base Popolare Network (Nord est) - Franky's Motel - Settembre 2005
Radio Rock FM (Italia) - Eclettica - Ottobre 2005
Radio Lupo Solitario (Lombardia) - Good Morning Captain - Ottobre, Novembre 2005
L'Altraradio (Sicilia) - Ottobre 2005
Radio Gamma Trento (Trentino Alto Adige) - Le Altre Voci - Ottobre, Novembre, Dicembre 2005
Radio Wave (Toscana) - Novembre, Dicembre 2005
Radio Voce Spazio (Piemonte) - Highway 61- Novembre, Dicembre 2005
Radio Digitale (Torino, web) - Novembre, Dicembre 2005, Gennaio 2006
Controradio Popolare Network (Puglia) - Gennaio, Febbraio 2006

 

Rassegna Stampa Estera (estratti) - 2005

The Independent (Where The Killers Run, Settembre 2005)
A swooning blend of violins, mandolins, country death songs and Nick Cave vocals… This is the sound of revenge. Served icy cold.”

Alternative Nation (Where The Killers Run, Settembre 2005)
This music is haunting; every note almost drips with the thoughts of a dying man tied to music. A man musing over all the sadness and beauty he ever encountered in his life from beginning to end is reflected in its hesitant initial notes until its quiet fade out, from birth to death. It is simply stunning. Where the Killers Run creeps up on you like a skulking ghoul in the night, and then grips hard and will not let go… for fans of any honest, real music from American Music Club to Neil Young. It is not just a diamond in the rough, it's a fucking diamond mine.”

Uncut (Porous, Maggio 2005)
Outstanding… sounds like The Birthday Party doing Johnny Cash.

 


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