| Zeronic
Il capitolo Zeronic inizia nel 1997 e per i primi anni si snoda tra
le uscite discografiche ed i primi concerti fino a suonare, nel 2000,
in un'arena di fronte a 4500 persone, di supporto ad un artista di cui
taceremo il nome perché leggerlo in queste pagine potrebbe confondere
pericolosamente Google.
Successivamente, mentre continuano i concerti e le release aumentano
i passaggi radiofonici in Austria e i concerti fuori porta in Germania
e Ungheria, fra i quali anche il supporto a Queens of the Stone Age.
Gli Zeronic nel demo promozionale “People and Sound” di questo Autunno
2004, intrecciano delle chitarre tipicamente wave ad una una cassa molto
decisa e un basso tormentoso, alternando poi a queste incalzanti tracce
una ballata come “Room Service” dalle atmosfere Glam.
Attualmente la band sta registrando il terzo album che sarà prodotto
da Gareth Jones (Depeche Mode, Interpol, Nick Cave, Erasure, ecc.)
Gli Zeronic nella prima settimana di Dicembre sono stati eletti "Artist
of the week" su Karmadownload.com
Gli Zeronic sono:
Mik Tanczos - Voce, chitarre
Rainer Kossits - Chitarre
Rainer Stangl - Basso
Markus Radits - Tastiere, voce
Paul Trummer - Batteria
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Rassegna
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Il Mucchio Selvaggio - Giugno 2005 (rubrica Helter Skelter, disco del mese)
People and Sound
Austriaci, otto anni di attività e un demo scintillante diviso tra il Bowie più rock e le stigmate new wave (una presina appena dei Sound, i nervi scoperti del primo Joe Jackson, il piombo dei Sisters Of Mercy e i ritornelli d'oro e plastica dei Pulp). Ma i talent scout delle label, la sera, vanno a puttane?
Alessandro Bolli
Taxi Driver - Maggio 2005
People and Sound
http://www.taxi-driver.it/recensioni.php?id=RECENSIONE:autore=Zeronic:titolo=People+And+Sound
Solo l'Italia sembra rimasta immune al fenomeno funk-punk-newwave-quantosonofichiglianni80. Dopo gli Stati Uniti (Rapture, !!!, LCD Soundsystem), Inghilterra (Bloc Party), Scozia (Franz Ferdinand), Spagna (It's Not Not, Delorean) è ora il turno dell'Austria con questi Zeronic.
In questa preview di "People And Sound", che sarà prodotto da Gareth Jones (già con Depeche Mode, Nick Cave e Interpol), la band in questione confeziona 4 irresistibili brani di pop ballabile che sembrano usciti dagli anni 80. Tastierine, voce disperata, scatti isterici e cassa in quattro non saranno elementi per una ricetta originale ma senz'altro gustosa.
Le canzoni funzionano tutte e hanno carisma da vendere. Ora attendiamo l'album.
Dale P.
XTM Extra Music Magazine - Aprile 2005
People and Sound
http://www.xtm.it/DettaglioEmergenti.aspx?ID=2361
Non c'è solo il downtempo di Kruder & Dorfmeister a Vienna. Qualcuno, nella città cantata dagli Ultravox, mostra di ricordarsi del ruolo di vice-Berlino che la new wave più decadente le assegnò. Ecco dunque questo demo degli Zeronic, due album all'attivo e uno in cantiere con l'ausilio di Gareth Jones, già all'opera con Depeche Mode, Interpol, Nick Cave ed Erasure. Con tutte le loro coordinate in regola, i quattro austriaci evidenziano un grande amore per l'energia new wave, da cui discendono ritmi e impeti chitarristici, e per il cantato enfatico e teatrale del primo David Bowie, quello glam che va da “The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars”, passa per “Aladdin Sane” e arriva fino a “Diamond dogs”. In “The wardrobe” spuntano frenesie chitarristiche che rimandano ai Talkin' Heads di “Psicho killer”, mentre la ballatona finale “Room service” fa trasparire tutto l'amore del quartetto per quel gran gruppo che furono i Pulp di mister Jarvis Cocker. In certi falsetti compare anche l'ombra degli U2 berlinesi di “One”. Nella iniziale “Images of girls” si sentono il tiro e l'impostazione che han fatto la fortuna di The Killers: cassa decisa, basso tormentoso e voce tra il declamante e il dolente, direi brechtiana nell'esplicitazione di una angst che non è più solo adolescenziale ma appartiene con decisione allo Zeitgeist dell'epoca. Se il quadro offerto dagli Zeronic non mostra ancora un affrancamento dalle influenze di base, brilla però per autentica passione e capacità di tradurre in termini reali e credibili l'inverno del nostro scontento. Una dote che non è di tutti: perduta dai Placebo, per citare a esempio una band affermata che si muove su territori affini, che ormai hanno fatto un genere di se stessi. Gli Zeronic potrebbero essere un'interessante alternativa. Gustiamoceli prima che si guastino anch'essi. D'altronde, a Vienna, decadenza e alta pasticceria vano a braccetto.
Renzo Stefanel
Music Club - Aprile 2005
People and Sound
Non deve risultare facile per un gruppo trovarsi in quella terra di mezzo fra l’essere una band emergente e potersi considerare a tutti gli effetti una band affermata. Gli Zeronic (austriaci, da Vienna) non sono – appunto – né l’una né l’altra: suonano insieme dal 1997, hanno alle spalle una manciata di EP e promo-CD nonché un paio di albums veri e propri (High Life del 2001 e Feel The Nothing del 2003) e stanno per intraprendere la lavorazione della terza prova sulla lunga distanza sotto l’egida dell’esperto Gareth Jones (già con Depeche Mode, Interpol, Erasure e Nick Cave).
Che i tempi possano essere maturi per una definitiva consacrazione ce lo prospetta proprio questo People And Sound Demo, convincente raccolta di quattro brani a metà tra indie-rock nervoso e oscuro (quello di Interpol e Placebo, per intenderci), rifrazioni sintetiche alla Cure, atmosfere glam e persino un pizzico di voyeurismo dandy alla Pulp.
Quintetto trasversale, quindi, seppur non particolarmente originale, il cui decadentismo sonoro saprà comunque soddisfare un pubblico abbastanza ampio, ne siamo convinti: con la giusta produzione e una sapiente miscela di ingredienti diversi, pezzi come “The Wardrobe” e “Heat” hanno tutte le carte in regola per ben figurare sulla scena indipendente europea. E se poi decidessero di assecondare la vena romantica e malinconica di “Room Service”, chissà che non se ne possano sentire davvero delle belle…
Daniele De Liberato
Mescalina - Marzo 2005
People and Sound
http://www.mescalina.it/musica/recensioni/recensioni-musica.php?id=1026
Gli Zeronic sono una band viennese di cinque elementi che si presenta con un nuovo demo, “People and Sound”, ultimo capitolo di una vicenda nata nel 1997 e fatta di concerti live sempre più prestigiosi e di precedenti uscite discografiche.
Le quattro tracce del demo ci permettono di collocarli senza troppe riserve nel filone dell'indie rock elettronico di gruppi come i Franz Ferdinand, che ritornano nelle orecchiabili e decise “The Wardrobe”, canzone costellata di sonorità dirette ed immediate, e “Heat”.
I cinque austriaci suonano chitarre, basso, batteria e tastiere che contribuiscono a dare quel timbro elettronico tanto in voga nell'ultima fase del nuovo rock d'oltremanica e d'oltreoceano: non solo Franz Ferdinand quindi, nella bella traccia iniziale “Images of Girl” (che mette in risalto anche la qualità vocale del cantante Mik Tanczos), ma emergono anche i newyorkesei The Rapture che tanto successo avevano riscosso con il loro inno elettro punk “House of Jealous Lovers” di due anni fa.
Una menzione a parte merita la conclusiva “Room Service” che riesce nell'impresa di staccarsi dalla moda generale con le sue particolari ed apprezzabili alternanze tra tonalità più delicate nelle strofe e veri e propri “raptus emotivi” che esplodono nei ritornelli: dopo tanti richiami più o meno illustri c'è insomma anche qualcosa di personale.
Non troverete certo qualcosa di particolarmente innovativo in queste quattro fotografie della musica degli Zeronic: il sound lo abbiamo già sentito mille volte in echi che giungono addirittura dagli U2 di “Pop” piuttosto che da certi Placebo più elettronici, ma non possiamo neppure accantonare i viennesi come gruppo mediocre perché le qualità ci sono e lo dimostrano tecnicamente in tutti i pezzi e in quanto ad inventiva nella canzone conclusiva.
Accostandoli per ora ad altri tanti gruppi piacevoli ma certo non indimenticabili, non possiamo che attendere delle svolte sonore più personali: ma attenzione, questo è un augurio, non una certezza.
Luca Meneghel
Rockers.it - Marzo 2005
People and Sound
http://www.rockers.it/recensioni.asp?i=195
Non sono del tutto emergenti, né del tutto affermati. Gli austriaci Zeronic hanno all'attivo un EP, due album e un buon seguito in patria, in Germania e in Ungheria, dove hanno aperto tra gli altri i concerti per artisti quali Bryan Adams, Queens of the Stoneage e 3 doors down.
Il quintetto composto da Mik Tanzcos (voce), Rainer Kossists (chitarra), Rainer Stangl (basso), Markus Radits (synth), Paul Trummer (batteria) si affaccia alla scena internazionale con questo demo che dovrebbe essere il primo passo verso un nuovo album, il terzo della loro carriera.
Nei quattro pezzi di questa prova discografica, tutti cantati in inglese, si presentano al di fuori dei confini della mitteleuropa con un sound molto in sintonia con le tendenze attuali del rock alternativo. Una musica debitrice sia alla new wave che a un certo suono anni'80, qualche spruzzata di glam, un'atmosfera un po' chic e decadente e una buona dose di ironia.
“Images of a Girl” è un bel brano con chitarre ritmate scandito da interferenze elettroniche volutamente “cheap”.
“The Wardrobe” è in bilico tra un rock un po' dark e marziale e coretti pop.
Suoni più marcati scandiscono “Heat”, una canzone dalle ritmiche più incombenti e un'aggressività punk rock che si stempera in un finale dove trionfa un sintetizzatore decisamente anni'80.
Mentre la conclusiva “Room Service” è una ballata dai colori cupi che suona come una canzone di Nick Cave riarrangiata da David Bowie.
Intanto gli Zeronic hanno già compiuto un passo importante e decisamente in sintonia con la loro impostazione musicale, scegliendo per il loro prossimo album il produttore Gareth Jones, già al lavoro in passato con Interpol (il gruppo di oggi a cui si avvicinano di più), Depeche Mode, Nick Cave e Erasure.
Guido Mariani
Radio
Radio Gamma Trento (Trentino Alto
Adige) - Le Altre
Voci - Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio 2005
Radio Wave / Arezzo Wave (Toscana) - rotazione fissa - Marzo, Aprile 2005
Radio Wave / Arezzo Wave (Toscana) - Just Gimme Indie Rock - Marzo, Aprile 2005
Contro Radio (Puglia) - Marzo, Aprile 2005
Radio Capodistria (Friuli Venezia Giulia) - In Orbita -
Marzo, Aprile 2005
Radio Base Popolare Network (Veneto) - Franky's Motel - Maggio 2005
Radio Libera Bisignano (Campania) - Sotterranei Pop - Giugno, Luglio 2005
Controradio Popolare Network (Puglia) - Gennaio, Febbraio 2006
Rassegna Stampa Estera (estratti)
- 2004
“with Miks voice, they have the emotion of U2,
and the character of a David Bowie”
(Michael Ringer from MTR Management Los Angeles who doin Management for
Matt Sharp of Weezer/The Rentals)
“they are glam lords, comin up from burgenland”
(Boris Jordan from Radio FM4)
“they´re sound unique, not like anybody else”
(Hannes Kraus, A&R of Motorhead etc)
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